In breve: Un OSS assunto nel SSN, per esempio in un ospedale pubblico, guadagna indicativamente tra 1.300 e 1.900 euro netti al mese con contratto a tempo pieno di 36 ore settimanali, incluse le indennità di turno, festivi e notturno. Nel privato e nelle cooperative la forbice è 1.100-1.500 euro; in assistenza domiciliare privata 12-20 euro l'ora.
1.300 – 1.900. CCNL Sanità, con indennità turno, festività e notturno
1.100 – 1.500. CCNL AIOP, ARIS o cooperative sociali
12 €/h – 20 €/h. Assistenza domiciliare privata o tramite agenzie
I valori indicati sono netti mensili indicativi, calcolati su contratto full-time 36 ore. Le indennità di turno, notturno e festivo possono incidere fino al 15-20% in più sul lordo.
Sì: nel Servizio Sanitario Nazionale incidono indennità, turni notturni e festivi e progressioni di anzianità, mentre nel privato accreditato e in libera professione il compenso dipende da contratto applicato, volumi di attività e tariffe.
Lo stipendio netto di un OSS nel pubblico (CCNL Sanità) parte da circa 1.300-1.450 € al mese a inizio carriera e può arrivare a 1.700-1.900 € con anzianità, indennità di turno, festività e notturno. Nel privato e nelle cooperative la retribuzione è generalmente inferiore (1.100-1.400 € netti).
Per ruolo, competenze e percorso leggi cosa fa l'OSS e come si diventa.
Consulta l'elenco completo delle città coperte.