Operatore Socio Sanitario (OSS): guida alla professione 2026
L'Operatore Socio Sanitario è la figura che assiste la persona nelle attività quotidiane e
collabora con infermieri e altri professionisti sanitari all'interno dell'équipe assistenziale,
in ospedale, nelle RSA, nei servizi domiciliari e nelle strutture socio-assistenziali.
Come si diventa OSS
- Diploma di scuola secondaria di primo grado e almeno 17-18 anni compiuti (requisiti definiti dalla Regione).
- Corso regionale di qualifica di circa 1000 ore, tra teoria, laboratori e tirocinio.
- Esame finale con commissione regionale e rilascio dell'attestato di qualifica valido su tutto il territorio nazionale.
Retribuzione
Importi per SSN, privato, cooperative e assistenza domiciliare sono raccolti nella pagina
dedicata: quanto guadagna un OSS: stipendio 2026.
Cosa fa un OSS
- Igiene e cura della persona assistita.
- Aiuto nella mobilizzazione, nel movimento e nell'alimentazione.
- Rilevazione e segnalazione di parametri e bisogni all'infermiere.
- Cura dell'ambiente di vita e supporto relazionale a paziente e famiglia.
Dove si lavora
- Ospedali e case di cura.
- RSA e strutture per anziani.
- Assistenza domiciliare e cooperative sociali.
- Centri diurni, disabilità e salute mentale.
Domande frequenti
Quanto dura il corso OSS?
Circa 1000 ore complessive, distribuite in genere su 10-12 mesi, con una parte rilevante di tirocinio.
L'attestato OSS è valido in tutta Italia?
Sì, la qualifica rilasciata da una Regione è riconosciuta sul territorio nazionale, con eventuali
procedure di riconoscimento tra Regioni.
Che differenza c'è tra OSS e infermiere?
L'infermiere è un professionista sanitario laureato e iscritto all'albo, responsabile
dell'assistenza infermieristica; l'OSS è un operatore di supporto che collabora con l'infermiere
nelle attività assistenziali di base.
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