Infermiere: guida completa 2026, stipendio e lavoro

Tutto quello che serve sapere per diventare infermiere in Italia: laurea, esame di Stato, iscrizione OPI, stipendio, attività e sbocchi nel SSN e nel privato.

L'Infermiere è il professionista sanitario responsabile dell'assistenza generale infermieristica preventiva, curativa, palliativa e riabilitativa, come definito dal D.M. 739/1994 e dalla Legge 251/2000. È iscritto all'Ordine delle Professioni Infermieristiche (OPI) della provincia di residenza o lavoro.

Lavora in autonomia all'interno dell'équipe sanitaria, in ospedali, RSA, ambulatori, assistenza domiciliare, scuole, aziende, libera professione e nelle Forze Armate. È una delle professioni sanitarie più richieste in Italia e in Europa.

In sintesi

Come si diventa infermiere

  1. Diploma di scuola superiore — Qualsiasi diploma quinquennale dà accesso al test di ammissione.
  2. Test d'ingresso — Numero programmato a livello nazionale (CINECA): logica, biologia, chimica, cultura generale, fisica e matematica.
  3. Laurea triennale in Infermieristica (L/SNT1) — 180 CFU su 3 anni in università pubbliche; tirocinio clinico obbligatorio (~60 CFU).
  4. Esame di Stato abilitante — Coincide con la prova finale di laurea; abilita all'esercizio della professione.
  5. Iscrizione all'OPI — Obbligatoria per esercitare; quota annuale di iscrizione e formazione ECM continua.
  6. Specializzazione (opzionale) — Master di I livello (area critica, pediatrica, sala operatoria, wound care, case management) o Laurea Magistrale LM/SNT1.

Stipendio di infermiere nel 2026

Importi netti mensili indicativi per full-time 36h. Indennità turni, notturno e festivo possono incidere dal 15% al 25% sul lordo. All'estero (UK, Germania, Svizzera) gli stipendi netti partono da 2.500-3.500 €.

Cosa fa nel concreto

Sbocchi professionali

Domande frequenti

Come si diventa infermiere in Italia?

Serve un diploma di scuola superiore, il superamento del test di ammissione al corso di laurea triennale in Infermieristica (L/SNT1) e la laurea, che ha valore abilitante. Dopo la laurea è obbligatoria l'iscrizione all'Ordine delle Professioni Infermieristiche (OPI).

Quanto guadagna un infermiere nel 2026?

Nel SSN un infermiere neoassunto parte da circa 1.500-1.600 € netti al mese; con anzianità, turni, notturni e festività si arriva a 2.000-2.300 €. Nel privato la forbice è 1.300-1.800 €. In libera professione la tariffa media è 25-35 €/h.

Quanto dura il corso di laurea in Infermieristica?

Tre anni, 180 CFU. Comprende circa 60 CFU di tirocinio clinico obbligatorio in strutture sanitarie convenzionate. È a numero programmato nazionale.

L'infermiere può lavorare in libera professione?

Sì. Con apertura di partita IVA e iscrizione alla gestione separata INPS può lavorare in ADI privata, agenzie, cooperative, infermiere di famiglia o erogare prestazioni a domicilio direttamente al cittadino.

Qual è la differenza tra infermiere e OSS?

L'infermiere ha una laurea triennale ed è responsabile dell'assistenza infermieristica (terapie, medicazioni, valutazioni cliniche). L'OSS ha un attestato regionale di 1000 ore e si occupa di assistenza di base alla persona (igiene, mobilizzazione, alimentazione), in collaborazione con l'infermiere.

Quali specializzazioni può fare un infermiere?

Master di I livello in: area critica, pediatrica, sala operatoria, wound care, infermieristica di famiglia, case management, cure palliative. Oppure Laurea Magistrale (LM/SNT1) per accedere a ruoli di coordinamento e dirigenza.

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