Infermiere pediatrico: guida completa 2026, laurea e stipendio

Come diventare infermiere pediatrico in Italia: laurea L/SNT1 in Infermieristica pediatrica, iscrizione OPI, differenze con l'infermiere, stipendio e sbocchi.

L'Infermiere pediatrico è il professionista sanitario responsabile dell'assistenza infermieristica preventiva, curativa, palliativa e riabilitativa rivolta al neonato, al bambino e all'adolescente (D.M. 70/1997). È iscritto all'albo specifico dell'Ordine delle Professioni Infermieristiche (OPI).

Opera in terapia intensiva neonatale, patologia neonatale, reparti di pediatria, oncoematologia pediatrica, pronto soccorso pediatrico, day hospital, consultori, servizi vaccinali e assistenza domiciliare al minore.

L'assistenza in età evolutiva richiede competenze specifiche: dosaggi calcolati sul peso, accessi vascolari di piccolo calibro, gestione della comunicazione con il bambino e la famiglia e attenzione agli aspetti evolutivi e relazionali della cura.

In sintesi

Come si diventa infermiere pediatrico

  1. Diploma di scuola superiore — Qualsiasi diploma quinquennale consente l'accesso al test di ammissione.
  2. Test d'ingresso — Numero programmato nazionale. I corsi di Infermieristica pediatrica sono attivi in un numero ristretto di atenei.
  3. Laurea in Infermieristica pediatrica (L/SNT1) — 180 CFU in 3 anni, con tirocinio in TIN, pediatria, pronto soccorso pediatrico e territorio.
  4. Esame di Stato abilitante — Coincide con la prova finale di laurea.
  5. Iscrizione all'albo OPI (sezione infermieri pediatrici) — Obbligatoria per esercitare; formazione ECM continua.
  6. Specializzazione (opzionale) — Master in terapia intensiva neonatale e pediatrica, oncoematologia pediatrica, cure palliative pediatriche o laurea magistrale LM/SNT1.

Retribuzione

Importi per contratto pubblico, privato e libera professione sono raccolti in una pagina dedicata: quanto guadagna un infermiere pediatrico: stipendio 2026.

Cosa fa nel concreto

Sbocchi professionali

Domande frequenti

Che differenza c'è tra infermiere e infermiere pediatrico?

Sono due profili distinti con due lauree diverse e due albi separati. L'infermiere assiste persone di tutte le età; l'infermiere pediatrico è formato specificamente sull'assistenza a neonati, bambini e adolescenti e sulle loro famiglie.

Un infermiere può lavorare in pediatria?

Sì, l'infermiere può lavorare nei reparti pediatrici. L'infermiere pediatrico ha però una formazione dedicata all'età evolutiva, particolarmente valorizzata in terapia intensiva neonatale e nei centri pediatrici di riferimento.

Dove si studia Infermieristica pediatrica?

Il corso di laurea è attivo in un numero limitato di atenei italiani, prevalentemente presso i poli universitari con ospedali pediatrici di riferimento. I posti disponibili sono contingentati dal numero programmato nazionale.

L'infermiere pediatrico può lavorare in libera professione?

Sì. Con partita IVA può erogare assistenza domiciliare pediatrica, supporto all'allattamento, gestione di terapie a domicilio e affiancamento a bambini con patologie croniche o disabilità.

Quali specializzazioni sono più richieste?

I master in terapia intensiva neonatale e pediatrica, oncoematologia pediatrica, accessi vascolari e cure palliative pediatriche sono i più valorizzati nei centri di riferimento e nei concorsi pubblici.

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